Lavoro over 40: paradosso italiano

15 luglio 2013 Pubblicato da Redazione

 

L’Italia è un paese per sua stessa natura molto contradditorio, è difficile parlare a una nazione dicendo che l’età pensionabile deve essere innalzata e avere poi a che fare con un sistema che di fatto non aiuta chi perde il lavoro.

Spesso si parla dei giovani e del fatto che la loro condizione occupazionale è drammatica, certamente quello del problema giovanile, è una realtà di forte impatto sia emotivo che di tipo occupazionale.

Le ricadute sono presto dette, da una parte abbiamo un paese chiaramente in difficoltà nell’erogare le pensioni e poter da questo punto di vista mantenere in piedi un modello di stato sociale che sappia dare risposte concrete.

Dall’altra però si parla anche di un paese nel quale di fatto le prospettive occupazionali, non solo per chi di fatto perde un lavoro in età giovane ma chi magari lo perde in età matura diventano molto difficili, parliamo di persone che sono in età lavorativa.

normative_lavoroAllungare l’età pensionale senza però dare una alternativa a chi il lavoro lo perde sia in età adulta che in giovane età dovrebbe essere prioritario, infatti se il lavoro è precario per i giovani, diventa ancora maggiormente precario per chi ha una certa età.

Il motivo è presto detto, da una parte l’onere contributivo che grava su un lavoratore maturo è diverso da quello di un giovane, dall’altra molte volte la grande esperienza accumulata non necessariamente rappresenta un vantaggio.

Pesa su tutto un problema di cultura italiana che in ritardo rispetto ad altri paesi, fatica a comprendere e percepire una realtà complessa come quella dei lavoratori in età matura, un problema invece molto complesso e importante.

La cultura italiana si esprime proprio in questo tipico paradosso che rappresenta di fatto un problema molto serio, non è possibile parlare di allungamento dell’età pensionabile se poi di fatto non ci sono prospettive per chi è in età matura.

 

Disegno di legge 700 del 28 maggio 2008

Proprio in termini di espulsione dal mercato del lavoro, abbiamo recuperato un documento che giace in Senato da maggio del 2008 che su iniziativa di un senatore, parlava proprio del problema del lavoro over 40.

In sostanza e lo andremo a vedere nel dettaglio, si tratta di un documento che di fatto percepisce e rende giustizia a un processo quello dei lavoratori espulsi in età matura, di fatto presente nella società italiana da sempre.

Spesso confrontandosi con il sistema lavorativo italiano e con le persone che tutti i giorni combattono con i problemi del mondo del lavoro, si è sempre detto che dopo i 40 anni diventa difficile trovare un nuovo lavoro.

Molto spesso il primo problema che si evidenzia è legato al fatto che un lavoratore maturo costa molto di più di uno giovane, in questi termini il mondo aziendale ragiona cercando di fatto di ridurre i costi considerati troppo elevati.

Dall’altra un tipico paradosso legato al nostro sistema lavorativo, fa in modo tale che un lavoratore maturo, venga di fatto scartato perché magari valutato come troppo professionalizzato, in poche parole in possesso di troppe competenze per ricollocarsi.

Un problema che fa si che una persona matura, debba necessariamente accettare anche un lavoro che di fatto tende a ridurre il proprio bagaglio professionale ai minimi termini, dietro a tutto questo esiste un mercato del lavoro mai riformato in questi termini.

Il disegno di legge 700, su iniziativa di un senatore, intendeva portare a conoscenza di tutti, un segmento di persone che spesso rimangono avvolte nell’ombra, persone che troppo giovani per poter andare in pensione, si trovano però nella sgradevole situazione contraria.

Una generazione divisa a metà tra un lavoro che non hanno più e una prospettiva occupazionale di ricollocamento complessa e non sempre facile, una mancanza di percezione di un problema che ancora oggi non viene affrontato.

 
             

 

 

 

 

x

 

 

 

x

 

 

Inserisci il tuo annuncio o commento

You must be logged in to post a comment.



         

Advertise Here

 

 

 

 

 

Advertise Here

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la navigazione. Utilizzando il sito accetti l'utilizzo dei Cookie      Ulteriori informazioni